Ciao, sono Francesca. Che poi, chissenefrega di come mi chiamo. Non sono brava a parlare di me, sono più brava ad ascoltare. Sono anche convinta che nessuno mi capisca e, soprattutto, sono convinta di non averne bisogno. Sono una di quelle persone che se le dicono di non farlo, lo fa. Credo solo nei fatti, delle parole non mi fido più. Non mi fido di molte cose, in realtà. Non mi fido delle persone, e neanche di me stessa. Amo stare da sola, ma odio sentirmi tale. Amo il nero, i baci sul collo, i messaggi alle due del mattino, il cibo, dormire. Amo leggere, è forse la mia passione più grande. Mi innamoro dei personaggi dei libri e dei film. Vorrei accanto persone come quelle che vedo nei miei film preferiti, e non persone che entrano nella mia vita solo per andarsene. Per la verità, vorrei troppe cose che non posso avere. So di non avere niente a che fare con tutti gli idioti che mi stanno intorno, perché so di essere diversa. Non ho molta autostima, è vero, ma mi credo comunque migliore degli altri. Conto solo su me stessa. So che un giorno uscirò da questo periodo, ma non so come ne uscirò. Do peso alle parole, anche se sembra il contrario. Sono strafottente e arrogante, per non far vedere quanto io sia ferita e distrutta in realtà. Ho una rabbia dentro che non ho mai pensato di poter avere. Essa però non mi spaventa, anzi, mi accende.